comune di Gottolengo

DATI GENERALI
 

ESTRATTO DALLA RELAZIONE ALLEGATA AL NUOVO PRG. DI GOTTOLENGO

 

Inquadramento territoriale

 

Il Comune di Gottolengo è situato all’estremo sud della Provincia di Brescia; il suo territorio è caratterizzato fortemente dal paesaggio agricolo. (ill. 7.1)

La superficie territoriale del Comune è di 29,14 kmq.

La popolazione, al 1995, di 4691 abitanti, suddivisi in 1627 nuclei familiari.

La densità di distribuzione della popolazione sul territorio comunale è pari a 161 ab./kmq.

Nei paesi limitrofi la densità maggiore si registra nel Comune di Ghedi, situato a nord di Gottolengo, dove è pari a 234 ab./kmq. (ill.7.2)

I Comuni di Ghedi e di Leno sono fra i comuni limitrofi più importanti, per estensione territoriale e quantità di popolazione. Questi Comuni, a differenza di Gottolengo, sono più influenzati dalla vicinanza al capoluogo provinciale dal punto di vista delle relazioni economiche e degli spostamenti della popolazione.

La viabilità principale è costituita da: la Strada Provinciale n°VIII, che proviene da Leno e che collega Brescia ai comuni a sud della provincia; essa attraversa il centro abitato, passando ad ovest del Centro Storico. La strada provinciale n°11, che proviene da Isorella (Orzinuovi-Acquafredda).

La viabilità secondaria è costituita dalla rete di strade comunali e consorziali, che mantengono in larga parte i tracciati antichi e che collegano gli insediamenti rurali sparsi sul territorio agricolo con il capoluogo.

La viabilità urbana è identificabile in due sistemi, divisi dal percorso perimetrale che occupa il vallo esterno alle mura che un tempo circondavano la città:

- la rete di strade interne al centro storico, che si caratterizzano per il tracciato talvolta curvilineo, per la continuità dei fronti degli edifici, per la sezione stradale spesso ridotta;

- la rete delle strade di nuovo impianto delle aree di urbanizzazione recente, caratterizzato da reticoli prevalentemente ortogonali, dalla bassa densità dell’abitato e da sezioni più ampie.

Il territorio del comune è pianeggiante, solcato da corsi d’acqua naturali e da canali artificiali di formazione molto antica, formanti insieme, una rete di irrigazione molto fitta e razionalizzata. I corsi d’acqua maggiori, il Gambara e il Redone, confluiscono immediatamente a sud dell’abitato storico, e sono stati all’origine della localizzazione del sito protetto dai due corsi d’acqua.

Le culture agricole presenti sul territorio sono quelle comuni alla parte meridionale della provincia di Brescia: cereali, foraggio e seminativi. È molto diffuso l’allevamento del bestiame, bovino e suino, e quello del pollame.

Da secoli la presenza e l’azione dell’uomo ha trasformato e modellato il territorio; non esistono porzioni di esso che presentino, oggi, caratteri "spontanei".

La natura geologica del territorio, i caratteri dei suoli, le risorse idriche, sono analizzate nella ricerca specificamente condotta "Indagini geologiche" allegata al piano.

L’indagine sull’attività agricola e sulle caratteristiche aziendali degli allevamenti sono analizzate nella ricerca specialmente condotta "Indagini agronomiche" allegata al piano.

 

I vincoli sul territorio

 

L’analisi geologica condotta con appositi studi sul territorio è supporto essenziale per fornire un quadro delle potenzialità e vocazioni del territorio, anche al fine della prevenzione del rischio geologico ambientale.

Dall’analisi incrociata dei dati raccolti sono stati rilevati i seguenti punti critici, che devono essere considerati in fase progettuale come zone a rischio.

- Gli unici fenomeni geomorfologici attivi sono siti sulla sponda sinistra del fiume Gambara nel suo tratto meridionale.

Il ponte sul Gambara, che è posto nel centro abitato, dalle testimonianze degli abitanti e da un sopraluogo effettuato, non è mai andato in pressione, e pertanto, se non interverranno variazioni dello stato idrologico e dell’uso del territorio, è da escludere la possibilità che il centro abitato possa essere alluvionato.

- Gli orli di scarpata inattivi e/o quiscenti si sviluppano essenzialmente lungo le aste fluviali e sono tutti di altezza inferiore ai 5 metri.

Queste scarpate sono principalmente di origine fluviale ma spesso sono state arretrate e modificate dall’uomo.

La porzione di territorio sede di una possibile esondazione è posta nella bassa valle del Gambara. In tale tratto fluviale il Gambara possiede il proprio pelo libero di piena ad una quota maggiore del territorio cartografato come piana alluvionale.

- Sono attivi sulla sponda sinistra processi morfogenetici distruttivi, le cui cause sono descritte nella Tav. n° 3 Carta Geomorfologica (Analisi Geologica).

La superficie piezometrica, rilevata durante il periodo di misura ad una profondità inferiore o uguale al metro dal piano campagna, è stata cartografata.

- Il territorio del Comune di Gottolengo non è soggetto ad alcun vincolo naturalistico e/o paesaggistico, e gli unici vincoli esistenti sono di natura antropica.

Sono sottoposte al vincolo ex art.6 del DPR 236/88 quattro porzioni del territorio comunale:

- le prime due interessano le localizzazioni dei pozzi pubblici ad uso idropotabile; le altre due riguardano la presenza di un macello e di un caseificio che utilizzano acque sotterranee per la produzione e la manipolazione di prodotti alimentari;

- in tre aree, attorno al depuratore, al Cimitero ed alla discarica autorizzata non si possono eseguire pozzi le cui acque siano destinate al consumo umano come descritto dall’art.2 del DPR 236/88.

- al vincolo di non edificabilità di nuove abitazioni è sottoposta una porzione di territorio per una fascia di 100 m. attorno alla discarica autorizzata ex art.7 Regolamento Regionale n° 2/1982.

e. In riferimento alle porzioni di territorio sottoposte alle limitazioni di cambiamento di destinazioni d’uso in applicazione della L.523/1904 si rimanda alla Carta Idrogeologica (cfr. Analisi Geologica).

 

Le attività agricole

 

L’analisi delle attività agricole è stata finalizzata:

a. al censimento delle aziende dal punto di vista delle tipologie produttive.

b. al censimento dell’uso del suolo agricolo.

Il censimento dell'attività primarie evidenzia la situazione in atto.

Il territorio agricolo è per la maggior parte coltivato a cereali, foraggio e seminativi, coltivazioni soprattutto legate alla produzione alimentare, complementari alle attività di allevamento.

Le analisi geologiche dei terreni hanno rilevato tutte quelle porzioni di territorio, nelle quali lo spandimento dei liquami degli allevamenti è soggetto a Piani di Utilizzazione Agronomica.

Il bilancio complessivo delle attività agricole è comunque ancora portante rispetto all’economia generale di queste aree: l’agricoltura e l’allevamento costituiscono ancora attività fortemente caratterizzanti l’economia del territorio.

5. - L’analisi del patrimonio edilizio storico

La trasformazione moderna dei nuclei urbani della pianura padana è avvenuta tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900, con l’espansione dell’edificato oltre le cinta murarie.

La parte rimasta entro le mura ha, da allora, preso il nome di "Centro Storico".

Per questa porzione del patrimonio edilizio, insieme con le parti esterne precedenti le trasformazioni novecentesche, è stata fatta un’indagine specifica, caratterizzata dalla lettura tipologica, come richiede il particolare carattere formativo dell’edilizia storica.

Il metodo impiegato nell’indagine prevede:

a) la lettura morfologica del territorio;

b) la schedatura tipologica del patrimonio edilizio.

Sulla base della raccolta della cartografie catastali storiche (napoleonica, austriaca, italiana), e attraverso il confronto con il catasto più recente, è stato possibile individuare le trasformazioni subite dai tracciati dei percorsi viari e del sistema insediativo nel corso degli ultimi due secoli. È documentabile così la trasformazione delle mura, la soppressione di isolati, la costruzione di nuove strade; ci si può rendere conto del perché di alcune anomalie nei tracciati e nella sezione di alcuni percorsi, riconducibili a ragioni e necessità oggi non più leggibili.

La lettura morfologica consente di capire come funzionava il centro abitato, quali fossero le gerarchie delle funzioni urbane, delle strade, delle piazze, delle porte e delle mura, attraverso il confronto delle planimetrie storiche fra di loro e con quella moderna. Questo confronto consente di definire le costanti e le variabili del sistema urbano, di riconoscere i luoghi da conservare e quelli che è possibile trasformare.

Da questa lettura sono stati ricavate le suddivisioni dell’insediamento in:

- Settori Urbani (S.U.) insieme di isolati urbani delimitati da spazi pubblici;

- Unità di analisi Tipologica (U.T.), unità edilizie minime, oggetto di rilevazione fisica, funzionale e socio-economica attraverso schedatura.

Dalla lettura morfologica risulta evidente come il tessuto urbano di Gottolengo si è andato modificando nell’ultimo secolo: benché la rete dei percorsi urbani del nucleo antico sia rimasta pressoché integra, si è trasformato notevolmente l’assetto urbano dei bordi. Demolite le mura, il sedime un tempo occupato da queste è stato ricostruito, adattando le tipologie edilizie alla forma stretta della fascia edificabile.

Il tessuto urbano si articolava lungo assi principali e secondari. I primi collegavano le piazze con le principali vie di penetrazione esterne; i percorsi secondari servivano gli accessi ai rustici e alle dipendenze agricole delle case a corte.

Dai confronti catastali si nota che oggi questa divisione gerarchica è decaduta, a causa della forte riduzione delle funzioni agricole all’interno del centro storico, e le strade secondarie si sono andate uniformando a quelle principali, conferendo al tessuto urbano una maggiore omogeneità formale e funzionale.

La schedatura tipologica del patrimonio edilizio è stata condotta:

- attraverso il confronto del catasto austriaco del 1852 con quello attuale, verificando le trasformazioni subite dai lotti nel tempo, al fine di determinare, edificio per edificio, la permanenza del lotto, i frazionamenti, le modifiche planimetriche, ed accertare così, l’epoca e il tipo delle trasformazioni subite;

- attraverso l’indagine diretta, condotta sulla base di una scheda, edificio per edificio, volta a determinare: tipologia edilizia, numero dei piani, destinazione d’uso, stato di degrado, documentazione fotografica dello stato di fatto.

L’indagine diretta ha consentito la verifica delle indagini cartografiche e catastali. Ha permesso di ridefinire la perimetrazione del Centro Storico, articolandolo in zone A1 e A2, e di modificare, rispetto al precedente P.R.G., i perimetri e le modalità di intervento sulle zone A2, esterne al nucleo del Centro Storico.

Il Centro Storico è stato suddiviso in 26 settori Urbani, all’interno dei quali sono state numerate in modo progressivo le Unità Tipologiche.(ill.7.4)

I Nuclei Storici Esterni sono stati suddivisi in 19 Settori Urbani con le relative Unità Tipologiche.

 

Andamento demografico della popolazione e delle famiglie

 

anno

nuclei familiari

var.

popolazione residente

var.

media componenti fam.

31.12.1980

1359

//

4340

//

3,19352

31.12.1981

1334

-25

4347

7

3,25862

31.12.1982

1281

-53

4328

-19

3,37861

31.12.1983

1306

25

4340

12

3,32312

31.12.1984

1428

122

4389

49

3,07353

31.12.1985

1475

47

4436

47

3,00746

31.12.1986

1503

28

4486

50

2,98470

31.12.1987

1510

7

4486

0

2,97086

31.12.1988

1529

19

4501

15

2,94375

31.12.1989

1549

20

4521

20

2,91866

31.12.1990

1586

37

4587

66

2,89218

31.12.1991

1568

-18

4603

16

2,93559

31.12.1992

1623

55

4679

76

2,88293

31.12.1993

1622

-1

4681

2

2,88594

31.12.1994

1627

5

4691

10

2,88322

 

LE ZONE PREVALENTEMENTE RESIDENZIALI

Popolazione attuale 4.691 abitanti

Popolazione prevista 720 abitanti nei prossimi dieci anni

______________________________________________

Popolazione totale 5.411 abitanti

 

ZTO A1 superficie fondiaria mq. 86.289

ZTO A2 superficie fondiaria mq. 46.808

ZTO B1 superficie fondiaria mq. 397.725

ZTO B2 superficie fondiaria mq. 94.532

ZTO B3 superficie fondiaria mq. 3.919

ZTO C3.1 superficie fondiaria mq. 18.708

ZTO C3.2 superficie fondiaria mq. 34.232 Z

TO C3.3 superficie fondiaria mq. 18.375

1.ZTO C1 superf. territoriale mq.90.863 (1 mc/mq)= mc 90.869, stanze 755, abitanti 410

2.ZTO C2 superf. territoriale mq.14.698 (1,2 mc/mq)= mc 17.637, stanze 145, abitanti 80

3.ZTO C3.4 superf. territoriale mq.49.422= mc 39.440, stanze 328, abitanti 175

4. nuova edificazione P.R.1= mc 6.500, stanze 54, abitanti 25

5. volume di P.R.1 in zona A2= mc 7.000, stanze 58, abitanti 30

_____________________________________________________

totale mc 161.446, stanze 1340, abitanti 720

 

LE ZONE PRODUTTIVE

Elenco delle superfici, indicative, interessate da insediamenti produttivi realizzati tra il 1980 e il 1995 sul territorio del Comune.

 

 

anno mq
1980 405
1982 1.017
1983 5.666
1984 3.417
1985 3.816
1986 2.300
1987 1.368
1988 3.267
1989 5.101
1990 1.240
1991 2.424
1992 125
1993 3.182
1994 896
1995 4.745
totale 39.023

 

 

Il consumo annuale di superficie produttiva nelle zone D1, dal 1980 al 1995, è di circa 2.600 mq. Le richieste emerse dalle aziende attive indicano un bisogno aggiuntivo di aree a destinazione produttiva, in qualche caso per ampliare le attività esistenti in altri casi per permettere l’insediamento di nuove attività.

ZTO D1 superficie fondiaria mq. 306.551

ZTO D2 superficie territoriale mq. 114.810

ZTO D3 superficie fondiaria mq. 11.741

ZTO D4 superficie fondiaria mq. 44.719

 

LE ZONE PER SERVIZI, ATTREZZATURE COLLETTIVE, VERDE ATTREZZATO

ZTO F1.1 superficie fondiaria mq. 10.342

ZTO F1.2 superficie territoriale mq. 9.369

___________________________________

ZTO F2.1 superficie fondiaria mq. 25.959

ZTO F2.2 superficie territoriale mq. 2.227

___________________________________

ZTO F3.1 superficie fondiaria mq. 58.233

ZTO F3.2 superficie territoriale mq. 39.352

ZTO F3.3. superficie territoriale mq. 23.961

___________________________________

ZTO F4.1 superficie fondiaria mq. 14.584

ZTO F4.2 superficie territoriale mq. 8.488

___________________________________

ZTO F5.1 superficie fondiaria mq. 8.015

ZTO F5.2 superficie territoriale mq. 2.647

___________________________________

ZTO F6 superficie fondiaria mq. 4.519

 

 

Gli standard urbanistici

 

destinazioni d’uso

standard

L.R. 51

(mq/ab)

standard  esistenti popolazione

4.691 ab.

(mq)

standard di progetto

(mq)

standard totali del PRG

popolazione

5.411 ab.

(mq)

standard per abitante

(mq/ab.)

attrezzature scolastiche

4,50

10.342

9.369

19.711

3,64

attrezzature collettive

4,00

25.959

2.227

28.186

5,20

verde - sport

15,00

58.233

39.352

97.587

18,03

parco pubblico

3,00

 

23.961

23.961

4,42

parcheggi

 

14.584

8.488

23.072

4,26

attrezzature tecnologiche

 

4.519

 

 

0,83

totale per abitante

38,35

 

 

 

 

Variazione della popolazione - Censimenti 1971 1981 1991

 

ambito 1971 1981 var. var.% 1991 var. var.%
Comune di Gottolengo 4.152 4.347 +195 +4,70% 4.603 +256 +5,89%
USL 43   77.805 // // 79.901 2.096 2,69%
Provincia di Brescia 957.686 1.017.093 59.407 6,20% 1.047.584 30.491 3,00%

 

 

 

 

POPOLAZIONE PER FASCE D'ETA'

 

Comune di Gottolengo

 

Censimento 0 - 5 6 - 14 15 - 20 21 - 60 > 60 totale
1971 316 669 301 2.117 749 4.152
% sul totale 7,61% 16,11% 7,25% 50,99% 18,04% //
1981 253 639 372 2.367 716 4.347
% sul totale 5,82% 14,70% 8,56% 54,45% 16,47% //
1991 232 n.d. 318 n.d. 982 4.603
% sul totale 5,04% // 6,91% // 21,33% //

 

 

 

Provincia di Brescia

 

Censimento 0 - 5 6 - 14 15 - 20 21 - 60 > 60 totale
1981 59.309 n.d. 86.549 n.d. 154.258 1.017.093
% sul totale 5,83% // 8,50% // 15,16% //
1991 46.880 n.d. 58.841 n.d. 192.692 1.047.584
% sul totale 4,47% // 5,61% // 18,38% //

 

 

 

 

 

UNITA' ABITATIVE

 

Abitazioni occupate

 

ambito 1971 1981 var.% 1991 var.%
Comune di Gottolengo 1.148 1.327 +15,59% 1.564 +17,86%
Provincia di Brescia 273.783 326.104 +19,11% 396.721 +13,38%

 

 

 

Abitazioni non occupate

 

ambito 1971 1981 var.% 1991 var.%
Comune di Gottolengo 31 107 +245,16% 135 +26,17%
Provincia di Brescia 21.045 63.592 +202,17% 78.057 +22,75%

 

 

 

Totale abitazioni

 

ambito 1971 1981 var.% 1991 var.%
Comune di Gottolengo 1.179 1.434 +21,63% 1.699 +18,48%
Provincia di Brescia 293.391 389.581 +32,52% 447.686 +14,91%

 

 

 

Stanze occupate

 

ambito 1971 1981 var.% 1991 var.%
Comune di Gottolengo 5.099 6.836 +34,07% 7.890 +15,42%
Provincia di Brescia 1.065.786 1.429.422 +34,12% 1.574.854 +10,17%

 

 

 

Stanze non occupate

 

ambito 1971 1981 var.% 1991 var.%
Comune di Gottolengo 179 533 +347,90% 593 +11,26%
Provincia di Brescia 87.250 233.417 +167,50% 295.639 +26,66%

 

 

 

Stanze totali

 

ambito 1971 1981 var.% 1991 var.%
Comune di Gottolengo 5.218 7.369 +41,22% 8.483 +15,12%
Provincia di Brescia 1.161.008 1.664.349 +43,35% 1.956.699 +17,57%

 

 

 

Rapporto stanze / abitanti

 

ambito 1971 1981 1991
Comune di Gottolengo 1,25 1,69 1,84
Provincia di Brescia 1,20 1,64 1,87

 

 

 

Rapporto abitazioni / famiglie

 

ambito 1971 1981 1991
Comune di Gottolengo 1,00 1.07 1,08
Provincia di Brescia 1,04 1,49 1,61

 

 

 

Numero famiglie

 

ambito 1971 1981 1991
Comune di Gottolengo 1.178 1.334 1.568
Provincia di Brescia 282.390 340.296 372.841

 

 

 

Rapporto abitanti / famiglie

 

ambito 1971 1981 1991
Comune di Gottolengo 3,52 3,26 2,93
Provincia di Brescia 3,39 2,99 2,81

 

 

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