comune di Gottolengo

RACCOLTA MUSEALE* ARCHEOLOGICA E DEL TERRITORIO DI GOTTOLENGO

* (in fase di riconoscimento)

I reperti sono custoditi presso la CASA TORRE DEL COMUNE

L'apertura, attualmente, avviene solo su richiesta (tel. 030-9518780)

 

Nella piazza centrale del paese (sulla quale si aprono il Municipio con l’Archivio Storico, il Teatro Zanardelli di recente restaurato e la Sala riunioni della Parrocchia recuperata nell’antica chiesa di San Lorenzo), il Comune di Gottolengo sta approntando il recupero di un edificio nel quale ricavare gli spazi sufficienti a poter riunire – e rendere funzionali e efficaci – tutti i propri servizi culturali (Archivio storico, Biblioteca, Museo) al fine di rendere quanto prima operativo un Sistema Culturale Integrato che possa assumere anche valenza comprensoriale.

In questa prospettiva il Museo Civico non avrebbe più la sola caratterizzazione “archeologica”, bensì – prioritariamente – si qualificherebbe quale centro di raccolta e documentazione di tutti i segni di storia e arte che sono diffusi nel suo territorio e anche oltre lo stesso, almeno per tutte quelle testimonianze che, di tale territorio, attengano anche la storia e la cultura e i processi della sua umanizzazione nel corso dei secoli.

In questo senso, il Comune di Gottolengo – in rapporto e in collaborazione con i Comuni di Gambara e Fiesse – sta già operando nell’area del cosiddetto “Castellaro”, adiacente al Fiume Gambara.

La strategia che guida il nuovo processo culturale, in fase di avvio da parte del Comune, prevede che il Museo diventi:

  1. sede di esposizione di tutti i segni di storia e arte significativi della cultura e dei processi di umanizzazione del suo territorio (e, per quanto possibile, anche del territorio della Bassa bresciana);

  2. centro di documentazione di tutte le testimonianze storiche, artistiche e ambientali presenti sul suo territorio: le chiese e i loro contenuti di arte e di cultura e di tradizione, i palazzi antichi con le loro decorazioni, i segni dell’edilizia storica (a cominciare da quelli delle cascine), le forme e gli esiti dell’evoluzione dei processi della coltivazione agricola, le forme di utilizzo della terra anche in rapporto alla disponibilità di acqua (l’arginamento dei fiumi e la costruzione di nuovi canali per l’irrigazione e per muovere soprattutto mulini e magli): il tutto confrontato anche con la realtà di altri territori, a cominciare da quelli dei Comuni contermini;

  3. ambito di documentazione che consenta la permanente consultazione telematica di tutti i dati e le testimonianze ivi raccolti: siano esse materiali esposti o soltanto documentati con schede appropriate e fotografie esplicative;

  4. luogo di incontro e di coordinamento delle locali esperienze culturali, artistiche e formative (incluse quelle delle scuole), al fine di contribuire a meglio manifestarne le valenze e le potenzialità (anche civili, in questo tempo di immigrazione e di frammentazione culturale), oltre che ad accrescerne la divulgazione verso tutti i potenziali fruitori;

  5. spazio di dialogo e di collaborazione (con il diretto e qualificante apporto degli addetti all’Ufficio Tecnico Comunale) con quanti (proprietari e tecnici e professionisti) vogliano salvaguardare la materialità delle strutture di edifici storci da destinare a nuove funzioni, diverse da quelle per le quali sono stati costruiti.

 

Al fine di rendere operativo questo impegnativo processo, il Comune di Gottolengo sta costituendo un apposito gruppo di lavoro che – coordinato e guidato da persona qualificata e esperta – raccolga e rappresenti le più vive e significative esperienze locali (incluse quelle istituzionali dei servizi culturali, della scuola e della realtà religiosa) e, dato non secondario, renda riconoscibile il ruolo del Museo, che unisce alla funzione espositiva anche quella documentaria dell’intera realtà culturale, civile del suo intero territorio, letto – come già accennato – in rapporto con la realtà di altri territori, a cominciare da quelle dei Comuni contermini, ma anche guardando ad altre realtà territoriali, con le quali sviluppare dialoghi e collaborazioni che incrementino le capacità di comprensione delle complessità del nostro tempo in relazione con la nostra e l’altrui storia.

Anche con l’apporto di questo nuovo gruppo di lavoro e del suo coordinatore, il Sindaco e l’Assessore alla Cultura del Comune di Gottolengo stanno sviluppando appositi dialoghi con i responsabili dei Comuni contermini e della Provincia per ampliare i consensi e gli apporti istituzionali al progetto qui soltanto accennato, ma che potrà fattivamente svilupparsi soprattutto se (in coerenza con l’importanza e il valore dei Sistemi Culturali Integrati da essa già esplicitato con apposite indagini) non mancherà l’esplicito consenso della Regione Lombardia; consenso esplicitabile – qui e ora – proprio con il riconoscimento delle potenzialità del Museo Civico di Gottolengo.

Tessere di mosaico romano da Calvisano

Tessere di mosaico romano da Calvisano

Vasetti

Vasetti

Brocca apoda gallica - tomba 1

Brocca apoda gallica-tomba 1

Brocca gallica monoansata

Brocca gallica monoansata

Coppa e vaso

Coppa e vaso

Coppa gallica

Coppa gallica

Cuspide, coltello e forbici del periodo romano

Cuspide, coltello, forbici del periodo romano

Forbici a molle - tomba 9

Forbici a molle-tomba 9

Martello artigianale

Martello artigianale

Mattone con simbolo fallico

Mattone con simbolo fallico

Patera gallica - tomba 3

Patera gallica-tomba 3

Peso gallico in arenaria - tomba 1

Peso gallico in arenaria-tomba 1

Tegole romane

Tegole romane-3

 

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